Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Scenari Immobiliari stima a dieci miliardi i volumi degli investimenti 2017

“Mentre il mercato residenziale trotta quello degli investimenti core galoppa”. E’ questo l’incipit di un report di Scenari Immobiliari che traccia la situazione del mercato immobiliare italiano dedicato ai grandi investitori.
“Rispetto ai 5,4 miliardi di euro investiti nel 2014 la previsione per il 2017 è di almeno dieci miliardi di euro”. Lo ha dichiarato Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari.
Tra il 2014 e il 2016 in Italia sono stati investiti 22,3 miliardi di euro corporate nel mercato immobiliare, con una preferenza per il comparto degli uffici per il 40% del totale. Segue la distribuzione, soprattutto nelle zone top, che richiama il 25% degli investimenti. Terzo posto per l’alberghiero, con il 15% per cento. Per il resto troviamo industriale, residenziale e sviluppo.

Milano è sempre più protagonista: dal 18% dei 5,4 miliardi di euro di investimenti del 2014 è passata a richiamare il 44,8% dei capitali nel 2015, quando il capitale investito ammontava a 7,8 miliardi. A Roma e Milano si concentra oltre la metà degli investimenti istituzionali del 2016.
A fine 2017 i volumi dovrebbero arrivare a dieci miliardi di euro, con Milano a far da padrone con il 45,2%, mentre a Roma sarà destinato il 13,1 per cento.

Quello che il report non sottolinea è che scarseggia il prodotto, almeno quello che gli investitori cercano. E ci si accanisce sugli stessi asset, pochi per la verità quelli interessanti. Alcune gare – come quella in corso per alcuni immobili Edison – saranno significative per il prezzo definitivo, che farà capire quale è la direzione presa dal mercato e soprattutto dai rendimenti.