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La ripresa del mattone, che non arriva

Ormai assistiamo da qualche tempo al rinvio delle previsioni di crescita sul mercato del mattone. Purtroppo le condizioni negli ultimi mesi sono peggiorate e le stime andranno riviste al ribasso. Almeno per quanto riguarda il segmento della casa. Vedere come in città come Londra un mix sapiente di politiche sulla casa, sui mutui e di miglioramento della città sia stato in grado di attirare volumi così consistenti di acquisto del mattone, da parte di inglesi, di stranieri, di investitori istituzionali e così via fa venire una certa rabbia. Perchè non riusciamo noi a fare manovre incisive che siano in grado di vivacizzare davvero il mercato? Non dovrebbe essere così difficile. Eppure non si riesce. Qualche provvedimento azzeccato però il Govenro lo ha portato a casa, ne vedremo gli effetti nei prossimi mesi. Ma fra poco sarà il momento di fare di più. E di mettere mano a quel ginepraio di tasse sulla casa che a breve a tutti, chi più chi meno, toccherà pagare.
Il punto però non è questo.  Quello che vogliono i proprietari di casa è vedere che il valore dell’abitazione, per la quale fanno tanti sacrifici, non venga eroso da tasse, decrescita e contrazione del mercato. Per questo si chiedono politiche lungimiranti, riqualificazioni che abbiano un impatto positivo sulle città (basta guardare oltre frontiera) e la capacità di richiamare gli stranieri. Anche con la Golden Visa se necessario, un progetto che non è da demonizzare e che in altri Paesi (leggi Portogallo) ha portato parecchi investimenti.

  • Gianluca |

    E di mettere mano a quel ginepraio di tasse sulla casa che a breve a tutti, chi più chi meno, toccherà pagare.
    Il punto però non è questo.

    Il punto invece è proprio questo, il costo di gestione (tasse) che agli italiani proprio non piace ed oltretutto in fase recessiva non si capisce perchè siano state alzate quasi tutte le imposte!?!?! Dove vogliamo andare?

  • sergio |

    A Torre Colimena di Manduria Taranto non abbiamo l’acqua potabile ne la fognatura i prezzi sono in caduta libera o meglio nessuno fa prezzo per mancanza di acquirenti.Ma le spiagge maldiviane sono piene di turisti anche il 10 settembre.Basterà che la politica smetta di non fare nulla e spinga gli abitanti del luogo ad un comportamento più attento
    per fare esplodere il luogo una piccola Portofino.

  • Paola Dezza |

    Non ho parlato ne’ di auspicati boom dell’edilizia ne’ di bolla. Se per lei desiderare un mercato immobiliare residenziale in salute significa anelare una bOlla, allora siamo proprio su fronti molto lontani

  • Mauro |

    Non ho capito se sta parlando di case usate o seminuove o quello che anela e’ una nuova bolla immobiliare. Se cosi fosse non credo sia buona idea sperare in una ripresa delle costruzioni, sia per la enorme offerta di qualsiasi metratura, tipologia e prezzo, sia per la drammatica cementificazione gia in atto ( le cui colpe sono sempre delle amm. Precedenti).

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