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Uffici a Milano, manca l’offerta

Sarà perchè l’Expo 2015, nel bene e nel male, fa da cassa di risonanza, sarà perchè alla fine gli investitori internazionali dopo aver fatto razzia di acquisti in Irlanda e Spagna adesso passano all’Italia, fatto sta che nel nostro Paese anche il segmento degli uffici si sta riprendendo. Nelle grandi città e nelle zone centrali.
E anche nel terzo trimestre, di solito il meno attivo dell’anno perché interrotto dalle vacanze estive, si sono concluse numerose vendite a Milano. Secondo Bnp Paribas c’è un forte interesse per il capoluogo lombardo. Per gli uffici, le due principali aree di interesse sono quella intorno a Piazza Cordusio e la zona tra le due stazioni di Centrale e Porta Garibaldi.  Tre le transazioni da segnalare: la cessione degli uffici del Credit suisse in via Santa Margherita comperati dal Qatar, la vendita dei due immobili del portafoglio Calvino, un portafoglio di sei asset comprati da Cerberus dal fondo Atlantic 2 – Berenice gestito da IdeaFimit, e l’immobile in Viale Cassala venduto da CBRE GI per circa 38 milioni.
Ma il segmento uffici soffre della mancanza di prodotto. Che si sentirà ancora di più quando nei prossimi giorni votata la fiducia allo Sblocca Italia entrerà in vigore la liberalizzione delle contrattazioni per le locazioni sopra i 250mila euro di canone. Norma che spinge proprio ad attirare in Italia più investitori dall’estero. Ma se poi il prodotto non c’è?
Intanto, sempre secondo Bnp Paribas re, l’aumento dell’attività sul mercato spinge al ribasso i rendimenti “prime” di 15 punti base.   Tendenza che dovrebbe continuare. Oggi i canoni “prime” viaggiano sui 480 euro al mq all’anno per gli uffici, in discesa dai 500 euro del terzo trimestre 2013.
Ecco perchè è molto attesa la transazione sull’ex sede di Unicredit in piazza Cordusio, che potrebbe essere la maggiore vendita per single asset del 2014. La cifra finale aiuterà a capire i valori sul mercato. Ed è attesa anche la definizione dell’acquisto di Samsung a Porta Nuova, il cosiddetto Diamantino, che potrebbe essere ceduto da Hines a meno di cento milioni di euro.