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Tempi duri per il mattone di Dubai senza russi ed europei

Secondo JLL il 2015 non sarà un buon anno per il mattone di Dubai. Il mercato residenziale, che ha corso molto negli ultimi due anni (+56%) fino a far temere il gonfiarsi di una bolla speculativa simile a quella scoppiata nel 2008, subirà ribassi nei prezzi del 10 per cento circa. Tempi duri per chi ha acquistato sull’onda dell’entusiasmo lo scorso anno o prima e che vedrà il proprio patrimonio ridursi, se si verificheranno le aspettative del team di JLL.
Sarebbe il primo calo dopo tre anni, da imputare alla domanda in discesa da Europa e Russia. E come dare torto ai russi, che con il rublo così debole non possono certo permettersi di spadroneggiare come prima nei mercati immobiliari di mezzo mondo. Ma anche l’euro debole non aiuta questo mercato. Il dirham, infatti, è legato al dollaro, e se questo si rivaluta la moneta dell’Emirato segue.
Ma scenderanno anche i canoni, per via delle numerosissime unità immobiliari in via di completamento. Nella bulimia costruttiva che da anni contraddistingue questo Emirato.
Più stabile sarà il mercato immobiliare di Abu Dhabi. Allora basterà rivolgersi a qualche chilometro di distanza? Dove peraltro si trovano anche più cultura ed eventi mondani di rilievo. E meno costruzioni kitsch.