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Enpam acquista il 50% della nuova sede di Amazon a Londra

Enpam sbarca a Londra. Il fondo pensione dei medici italiani ha firmato, infatti, ieri l’acquisizione del 50% dell’headquarter di Amazon nella capitale inglese. L’operazione è in partnership con il colosso Brookfield, sviluppatore dell’intero progetto denominato Principal Place, e proprietario del restante 50%. La cifra sborsata da Enpam è di 245,7 milioni di sterline per un’operazione a reddito che garantisce, con un contratto di 15 anni senza possibilità di recesso con Amazon, un yield annuo del 4,5%.
Le prime voci sul deal la primavera scorsa hanno suscitato qualche polemica, perché il preliminare è stato firmato prima del Referendum sulla Brexit e i rischi dell’operazione non erano pochi. E si è verificato il peggiore degli scenari, dato che il Regno Unito ha scelto di uscire dall’Unione europea e di farlo in maniera netta. Ma a Londra molti investitori continuano a cercare opportunità di acquisto e c’è chi spera che a sostituire, come affittuari, le banche che si traferiranno in altre capitali saranno proprio le società tecnologiche. «Ci siamo anche coperti dai rischi del cambio – spiega Giorgio Pieralli, ad di Antirion, che segue l’investimento per un fondo di Enpam -, adesso in sterline avremmo pagato meno l’immobile, ma siamo investitori di lungo periodo e non speculativi».
Amazon ha già iniziato a trasferire qui alcuni dei 4.500 dipendenti che lavoreranno nell’edificio e ha scelto di occupare il 100% degli spazi contro l’80% inizialmente prenotato. Investendo in proprio 40 milioni di euro nella personalizzazione degli uffici.
Antirion Sgr gestisce per Enpam cinque fondi immobiliari, proprietari di alcuni immobili come la sede di Axa a Milano, alcuni alberghi che erano della famiglia Ligresti come il Tanka village in Sardegna e l’hotel Executive di Milano. «Puntiamo a diversificare i nostri investimenti – dice il presidente di Enpam Alberto Oliveti – e stiamo guardando ad altri acquisti fuori dai confini e alle residenze sanitarie in Italia».